Cos’è L’European Accessibility Act (EAA)?

In relazione all’ampio argomento dell’Accessibilità Digitale, che è anche un fattore SEO di sempre maggiore importanza, sono a scrivere in merito all’European Accessibility Act (EAA), o Direttiva dell’Unione Europea 2019/882, è una normativa fondamentale che mira a garantire che tutte le persone, indipendentemente dal loro stato, possano accedere ai servizi e ai prodotti digitali in modo efficace e senza barriere.

Questa direttiva, entrata in vigore nell’aprile 2019, ha l’obiettivo di migliorare il commercio tra i membri dell’UE per prodotti e servizi accessibili, rimuovendo le regole specifiche dei singoli paesi. Le aziende beneficiano di un insieme comune di regole all’interno dell’UE, facilitando il commercio transfrontaliero e creando un mercato più ampio per i prodotti e servizi accessibili.

L’EAA copre una vasta gamma di sistemi, tra cui dispositivi personali come computer, smartphone, e-book e TV, oltre a servizi pubblici come trasmissioni televisive, bancomat, biglietterie automatiche, servizi di trasporto pubblico, servizi bancari e siti di e-commerce. Le disposizioni necessarie per conformarsi a questa direttiva dovevano essere adottate e pubblicate dagli Stati membri entro il 28 giugno 2022, e i requisiti devono essere implementati entro il 2025.

I requisiti stabiliti dall’European Accessibility Act (EAA)

L’European Accessibility Act (EAA) stabilisce una serie di requisiti per garantire che i prodotti e i servizi siano accessibili alle persone con disabilità. Ecco i principali requisiti:

  1. Facilità d’uso: I prodotti devono essere operabili da persone con varie disabilità.
  2. Percepibilità: Le informazioni e i controlli devono essere facili da vedere e sentire.
  3. Comprensibilità: Le istruzioni e le informazioni devono essere chiare e semplici.
  4. Compatibilità: I prodotti devono funzionare bene con le tecnologie assistive.

Per quanto riguarda i servizi, l’EAA richiede che:

  1. Venga fornita informazione sul servizio, le sue caratteristiche di accessibilità e le strutture disponibili.
  2. I siti web e i dispositivi mobili siano facilmente accessibili.
  3. I sistemi di supporto, come help desk e call center, forniscano informazioni sull’accessibilità.
  4. Vengano applicate pratiche, politiche e procedure per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità.

Prodotti

  •  Hardware e software: Devono essere progettati in modo da essere utilizzabili da persone con diverse disabilità. Ad esempio, i dispositivi devono avere comandi tattili e vocali.
  • Terminali di pagamento: Devono essere accessibili, permettendo l’uso a persone con disabilità visive o motorie.
  • Macchine self-service: Come i bancomat e le biglietterie automatiche, devono essere accessibili a tutti gli utenti.

Servizi

  • Servizi bancari: Devono essere accessibili, inclusi i siti web e le applicazioni mobili delle banche.
  • E-commerce: I siti web di vendita online devono essere accessibili, permettendo a tutti di effettuare acquisti in modo indipendente.
  • Trasporti: I servizi di trasporto pubblico devono fornire informazioni accessibili, come orari e percorsi, sia online che offline.

Informazioni e Comunicazioni:

  • Siti web e applicazioni mobili: Devono essere conformi agli standard di accessibilità, come le linee guida WCAG (Web Content Accessibility Guidelines).
  • Servizi di emergenza: Le informazioni devono essere accessibili, garantendo che tutti possano ricevere e comprendere le comunicazioni di emergenza.

Esenzioni:

  • Microimprese: Le aziende con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro sono esentate dai requisiti di accessibilità.

Questi requisiti mirano a creare un ambiente più inclusivo, dove tutti possano accedere ai prodotti e ai servizi senza barriere.

Come si applica l’European Accessibility Act ai siti web?

L’European Accessibility Act (EAA) impone che i siti web siano accessibili a tutte le persone, comprese quelle con disabilità. Ecco come si applica ai siti web:

  1. Conformità alle Linee Guida WCAG: I siti web devono rispettare le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG), che stabiliscono criteri di successo per garantire l’accessibilità. Le WCAG hanno tre livelli: A (base), AA (standard globale) e AAA (dedicato a software specifici).
  2. Accessibilità dei Contenuti: I contenuti devono essere percepibili, operabili, comprensibili e robusti. Ad esempio, i video devono avere sottotitoli per le persone non udenti e le immagini devono avere testi alternativi per le persone non vedenti.
  3. Compatibilità con Tecnologie Assistive: I siti web devono funzionare bene con tecnologie assistive come screen reader e dispositivi di input alternativi.
  4. Informazioni sull’Accessibilità: I siti web devono fornire informazioni chiare sulle caratteristiche di accessibilità e sulle strutture disponibili.0
  5. Supporto e Assistenza: I sistemi di supporto, come help desk e call center, devono essere in grado di fornire informazioni sull’accessibilità.

Questi requisiti devono essere implementati entro il 28 giugno 2025. Le microimprese, definite come aziende con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro, sono esentate da questi obblighi, ma è comunque consigliato rendere i loro siti accessibili.