Prendo spunto da seguente articolo: 4 Reasons Why Your Content Isn’t Ranking per ribadire alcuni concetti fondamentali SEO:

4 motivi per cui il contenuto non viene preso in considerazione da Google partendo dal presupposto che “il contenuto è re”.

1. Di cosa stai scrivendo?

Attenzione alla pertinenza dei contenuti ed alla sintassi. I testi devono essere scritti in modo semplice. I concetti ben separati. Aiutiamo Google che per quanto intelligente, deve capire cosa stiamo scrivendo (questa regola vale anche per gli utenti umani non esperti dell’argomento).

I tuoi contenuti, per essere considerati rilevanti dai motori di ricerca, devono essere originali, autorevoli e direttamente correlati agli argomenti trattati dal sito Web in cui verranno pubblicati.

2. Quali parole chiave stai usando?

Le parole chiave (keywords) a volte sono infide, ingennevoli. Mi spiego:

Innanzitutto essendo noi esperti nel nostro settore utilizziamo delle keywords che il pubblico meno esperto usa poco pertanto se vogliamo allargare la nostra platea usiamo sinomidi uso più comune. Vi sono strumenti on-line che vi aiutano in questo. Ad esempio Google Trends.

Cercare di puntare su keywords con alti volumi di ricerca è corretto ma attenzione alla pertinenza. Ricordiamo che lo scopo del sito è la Lead Generation a meno che non sia un Blog o un Magazine.

Per un sito che punta alla conversione commerciale consiglio l’utilizzo delle Long Tail Keywords (parole chiavi lunghe e molto specifiche). Queste otterranno meno visite ma saranno più facili da indicizzare e sicuramente attireranno un pubblico più qualificato.

Proprio come i contenuti, anche le parole chiave possono invecchiare e necessitare di aggiornamenti. Rimani aggiornato in modo da poter sempre mantenere i tuoi contenuti ottimizzati e pertinenti.

3. Aggiorna, aggiorna, aggiorna

Se non aggiorni regolarmente i tuoi contenuti il sito Web può anche iniziare a scendere di ranking e quindi perdere posizioni nella SERP.

Anche se l’età del tuo dominio può avere un certo peso nel determinare il ranking organico, non importa molto se i tuoi contenuti sono obsoleti ed i tuoi concorrenti possono essere ritenuti migliori in termini di produzione di contenuti pertinenti, autorevoli e ottimizzati.

Il sito deve essere monitorato costantemente. Controlla le performance di parole chiave e contenuti e aggiorna dove necessario confrontandoti con i competitors.

Quanti di loro non c’erano quando hai creato il tuo sito web e hai fatto la ricerca iniziale delle parole chiave?
In che modo la presenza di un nuovo forte concorrente può influire sulle tue classifiche, soprattutto se il tuo settore è focalizzato su un prodotto o servizio di nicchia?

Queste domande di aiuteranno a pensare a come aggiornare i tuoi contenuti.

4. Cura i link in ingresso

Non dimenticare che un certo numero di problemi tecnici SEO potrebbe influenzare il posizionamento.
Velocità mobile, tempo di caricamento della pagina e Sitemap XML possono creare problemi.